Translating current and new knowledge on the developmental functions of p63 into restoring normal development in models of organ culture and in vivo
- 3 Years 2011/2014
- 489.800€ Total Award
Nel corso di svolgimento di questo progetto, abbiamo accumulato molte nuove conoscenze sulle regolazioni molecolari alla base delle malattie congenite EEC e SF. Combinando tecniche e analisi genetiche, istologiche, cellulari e biochimiche su modelli animali di queste malattie, abbiamo rivelato e caratterizzato quattro nuove regolazioni rilevanti: 1) Pin1 controlla negativamente la stabilità di p63, un effetto che viene impedito da FGF8; 2) la acetilasi p300 controlla la stabilità di p63, ed è controllata da FGF8; 3) Dlx5;Dlx6 controllano trascrizionalmente i geni FGF8 e Wnt5a, la cui funzione è di definire la polarità cellulare, la migrazione direzionata e sono essenziali per il corretto sviluppo degli arti, e 4) p63 regola Irf6, che a sua volta regola la stabilità di p63. Queste conoscenze, alquanto complesse, sono potenzialmente applicabili nell’ottica di un possibile approccio terapeutico, che ha lo scopo di ripristinare il normale sviluppo della pelle, palato e arti già in età embrionale. Infatti, siamo riusciti a realizzare le colture di tessuti embrionali in toto, e abbiamo osservato che l’aggiunta di FGF8+Wnt5a alle colture di tessuti mutanti porta al ripristino della AER e potenzialmente a un normale sviluppo. Questo apre la via all’uso dei polipeptidi Wnt5a (da solo o in combinazione con FGF8) o alla trasduzione del gene Wnt5a mediante adenovirus, con la speranza di poter ricuperare lo sviluppo degli arti durante la vita fetale. Esperimenti simili sono in corso a riguardo del palato e della pelle, due altri organi colpiti nella malattia EEC e più in generale nelle Displasie Ectodermiche.