Terapia genica per la prevenzione della malattia di Charcot-Marie-Tooth di tipo 4B a esordio infantile
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Le neuropatie di Charcot-Marie-Tooth (CMT) rappresentano un ampio gruppo di patologie ereditarie con una prevalenza di 1 su 2500 individui. Le CMT sono caratterizzate da atrofia muscolare progressiva, con un’età di esordio solitamente compresa tra la prima e la seconda decade di vita. Purtroppo, nonostante la loro frequenza e rilevanza, ad oggi non sono disponibili terapie per nessuna forma di CMT.
Tra le CMT, le CMT4B sono neuropatie demielinizzanti molto gravi ad esordio infantile, caratterizzate da outfoldings di mielina, una forma di mielina aberrante nel nervo che degenera causando danno assonale. La CMT4B1 è causata dalla perdita della fosfatasi MTMR2 (Myotubularin-related 2), che defosforila fosfolipidi importanti per il traffico di membrana, un processo chiave nelle cellule di Schwann, ossia le cellule gliali che formano la mielina nel sistema nervoso periferico. La neuropatia CMT4B2 è clinicamente molto simile alla CMT4B1 ed è causata dalla perdita di MTMR13, una proteina cataliticamente inattiva ma che interagisce con MTMR2 per regolarne la funzione. Grazie al supporto di Fondazione Telethon nel corso degli anni, abbiamo identificato i geni MTMR2 e MTMR13 e generato modelli animali e cellulari, che si sono rivelati fondamentali per lo studio della fisiopatologia di queste malattie.
Questo progetto è finalizzato a testare l’efficacia di strategie di terapia genica per la prevenzione di queste forme gravi di neuropatie. La terapia genica è emersa come una strategia valida ed efficace per curare gravi malattie neuromuscolari e ha recentemente attirato l’attenzione anche per le neuropatie CMT grazie a dati promettenti ottenuti a livello preclinico.