Valutazione della sicurezza ed efficacia della terapia ad oligonucleotidi antisenso nel modello murino della Sindrome di Schinzel-Giedion
- 3 Anni
- 360.000€ Totale Fondi
La sindrome di Schinzel-Giedion (SGS) è una malattia genetica estremamente rara e grave, causata da mutazioni nel gene SETBP1. Queste mutazioni provocano un'anomala accumulazione della proteina SETBP1, che interferisce con il normale sviluppo e funzionamento del cervello. I bambini affetti da SGS presentano gravi ritardi nello sviluppo, crisi epilettiche, anomalie cerebrali e un’aspettativa di vita ridotta. Attualmente non esiste una cura, e le terapie disponibili si limitano alla gestione dei sintomi. Il nostro progetto esplora una nuova terapia promettente basata su oligonucleotidi antisenso (ASO), piccole molecole sintetiche progettate per ridurre la produzione di proteine dannose. Abbiamo sviluppato un ASO capace di abbassare efficacemente i livelli di SETBP1 in cellule derivate da pazienti con SGS. In test preliminari condotti su topi geneticamente modificati per esprimere la mutazione umana di SETBP1, questo trattamento ha ridotto i livelli della proteina e migliorato la sopravvivenza. Il nostro obiettivo è ora valutare in modo più approfondito il potenziale terapeutico di questo ASO. Inizialmente testeremo se è in grado di ripristinare il funzionamento normale dei neuroni derivati da pazienti SGS. Successivamente studieremo come si distribuisce nel cervello, quanto dura l’effetto e se causa effetti collaterali nei topi. Infine, verificheremo se è in grado di invertire alcune delle caratteristiche cliniche della SGS, come le crisi epilettiche e le malformazioni cerebrali. Questa ricerca potrebbe rappresentare un passo decisivo verso il primo trattamento mirato per la SGS, con il potenziale di migliorare significativamente la vita dei bambini colpiti da questa condizione devastante.