
Massimo Pasqualetti
Nato a Pontedera (Pisa) nel 1967, Massimo Pasqualetti si è laureato con lode in Biologia all’Università di Pisa, dove ha conseguito anche il dottorato in Biofisica e Biologia Molecolare della Cellula e dello Sviluppo. Dopo un periodo di formazione e ricerca presso l’Institut de Génétique et de Biologie Moléculaire et Cellulaire (IGBMC) di Strasburgo e l’Università di Oslo, è rientrato in Italia grazie al programma “Rientro dei Cervelli” del Ministero dell’Università e della Ricerca. Dal 2015 è Professore Ordinario di Biologia Cellulare e dello Sviluppo presso l’Università di Pisa e Adjunct Senior Scientist presso l’Istituto Italiano di Tecnologia. La sua attività di ricerca è focalizzata sui meccanismi molecolari e cellulari che regolano lo sviluppo del sistema nervoso e sull’utilizzo di modelli animali e organismi transgenici per comprendere le basi biologiche delle malattie genetiche rare del neurosviluppo. Il suo laboratorio si concentra da anni su due principali ambiti di ricerca: da un lato lo studio dello sviluppo e della funzione del sistema serotoninergico e del suo ruolo nei disturbi neuropsichiatrici e del neurosviluppo; dall’altro l’analisi delle alterazioni della connettività cerebrale in modelli murini di autismo, per comprendere come difetti a livello di circuito contribuiscano ai fenotipi comportamentali. Il gruppo di ricerca di Massimo Pasqualetti, integrando approcci molecolari, genetici, farmacologici e di imaging mira a chiarire come alterazioni di specifici geni possano compromettere la formazione e la funzionalità dei circuiti nervosi. Nell’ambito dei progetti finanziati dalla Fondazione Telethon e dall’Associazione Sclerosi Tuberosa, l’obiettivo è valorizzare le conoscenze acquisite grazie a modelli preclinici per contribuire allo sviluppo di strategie terapeutiche mirate per patologie genetiche rare del neurosviluppo.